Una foglia cade lenta
per l'ombroso viale
e va a coronare un'erma,
poi scivola in terra
tra le fronde già secche.

Zampilli d'argento
dalle gote gonfie dei tritoni
bisbigliano canzoni
e il vento seco le porta
sibilando fra le chiome delle palme.


 

Bianche ninfee solitarie
sbocciate presso
la sponda di smeraldo
nel silenzio autunnale
si sono addormentate
nella pace del laghetto

Per i spogli viali, strette le mani, andavamo.
Ella mi guardò serena e disse:
- Oh! potessi essere anch'io
nella quiete del giardino
come la foglia, l'acqua o la ninfea!

Augusto Caraceni, 1907-1972